Legge di ohm, svapare in sicurezza

Legge di ohm, svapare in sicurezza.

Negli ultimi mesi, purtroppo, il mondo dello svapo è stato profondamente segnato da alcuni avvenimenti che hanno letteralmente seminato il terrore nella comunità del "fumo digitale": l'esplosione di alcune Mod meccaniche, in particolare tubi che hanno addirittura ferito i vapers che le utilizzavano.

Onde evitare ulteriori episodi di terrorismo mediatico è necessario fornire alcune informazioni indispensabili per chiunque voglia cominciare a svapare utilizzando box o tubi meccanici, oggetti che non godono di volontà propria e quindi incapacitati ad esplodere di propria iniziativa.

Come nelle box elettroniche, anche nelle meccaniche, la fonte di alimentazione è rappresentata da particolari batterie appartenenti alla categoria delle batterie agli ioni di litio aventi una lunghezza di 6.5 cm e un diametro di 1.8 cm, per questo vengono spesso indicate come batterie 18650.

Esistono anche altre tipologie di batterie ricaricabili agli ioni di litio, aventi dimensione differenti es: 18500,18350 ecc ecc, dove le prime 2 cifre stanno ad indicare il diametro mentre gli altri 3 la lunghezza totale della cella.

Le 18650 in particolare hanno una tensione massima di 4.2 volt e una tensione di lavoro che va dai 3.6 ai 3.7 volt, gli ampere di scarica variano invece a seconda della batteria, per i nostri tubi o le nostre box meccaniche sono necessarie batterie con il più alto numero di ampere di scarica costante, che rappresentano gli ampere che andiamo a chiedere alla batterie durante i puffs o "tiri di svapo". Entrano così in gioco una serie di valori elettrici che necessariamente essere conosciuti da chiunque voglia svapare con Mod meccaniche e volendo anche elettroniche: Volt, Watt, Ohm e ampere.

Dei volt abbiamo detto che è la tensione accumulata nella cella, i watt rappresentano la potenza che una batteria fornisce per riscaldare la coil, gli ampere sono la quantità di energia elettrica che una batteria può fornire, gli ohm rappresentano invece il valore della resistenza ovvero lo "sforzo" che la corrente deve affrontare per attraversare una determinata porzione di coil, rappresentata nel nostro caso dalle spire attorcigliate della nostra coil.

Ognuno di questi valori è calcolabile conoscendone almeno 2, quelli che interessano a noi sono watt e ampere, dato che nel momento in cui costruiamo una coil possiamo conoscerne il valore avvitando l'atomizzatore su un tab o su una box elettronica, per quanto riguarda i volt, tutte le batterie utilizzate per lo svapo hanno una tensione massima di 4.2 volt e una tensione di lavoro di 3.6/3.7 volt.

Secondo la legge di ohm, volendo calcolare i Watt, la formula da utilizzare è: Volt x Volt/ Ohm, ipotizziamo di aver costruito una resistenza da 0.2 ohm e consideriamo la tensione di lavoro di una batteria, otteniamo quindi 3.7x3.7/0.2= 68,45 watt; ciò significa che su un meccanico con singola batteria o con batterie in parallelo, stiamo "spingendo" la nostra box a 68.45 watt.

Per conoscere gli ampere, quindi la scarica di energia elettrica che stiamo richiedendo alla nostra batteria la formula è Watt/Volt, nel nostro caso 68.45/3.7=18.5 ampere di scarica. Le più comuni ed utilizzate batterie 18650 dai vapers hanno un massimale di scarica costante di 20 ampere, il che significa che per svapare in sicurezza non dobbiamo richiedere più di 20 ampere alla cella energetica, come fare? Semplicemente costruendo resistenze non troppo basse.

Alcune batterie 18650 sul mercato riportano valori enormi di ampere di scarica, valori del tutto fasulli probabilmente mirati alla sola vendita del prodotto senza considerare la sicurezza degli acquirenti, sul web esistono delle tabelle chiamate tabelle di mooch dove troviamo riportati i valori reali di scarica di molte batterie.

Detto ciò è doveroso parlare della differenza tra batterie in serie e batterie in parallelo discorso che è possibile effettuare parlando di box meccaniche a più batterie, solitamente 2. Quando parliamo di 2 batterie in serie dobbiamo raddoppiare i valori di ampere (scarica massima) e milliampereora (autonomia batteria)mentre i volts restano 4.2, raddoppiare il valore di scarica massima (ampere) significherà poter richiedere al duetto di celle più scarica e quindi poter costruire resistenze più basse.

Quando invece parliamo di batteria in serie, dobbiamo raddoppiare la tensione che da 4.2 passerà a 8.4 volts di massima e da 3.7 a 7.4 di tensione di lavoro mentre ampere milliampereora restano invariati , ciò significa ottenere più potenza ma non poter richiedere alle celle più degli ampere massimi dichiarati (preferibilmente sulle tabelle di mooch), dovremo quindi costruire resistenze con valori più alti così da non rischiare di stressare troppo le batterie, in caso contrario ne causeremmo il surriscaldamento e in casi estremi l'esplosione.

Svapare con Mod meccaniche non è un gioco, è necessario conoscerne bene la struttura, è necessario conoscere i valori reali delle barrette che andiamo utilizzare, è necessario utilizzare sempre e solo batterie con pellicola integra e assolutamente non sbucciata, infine è necessario saper rigenerare e costruire coil (resistenze) sicure, con valori non troppo bassi.

Lo svapo non è una pratica pericolosa, non lasciamo che a causa di qualche personaggio incosciente questo mondo subisca inutili restrizioni, se proprio volete utilizzare Mod meccaniche, fatelo con la testa e con le dovute conoscenze.

Autore: Montesano Francesco



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